Generalità e adeguatezza dell'Assicurazione Vita

 
L'assicurazione vita ha origini antichissime, addirittura ai tempi degli schiavi Egizi che costruivano le prime piramidi. L'assicurazione moderna si basa sulle tavole di mortalità, ovvero sugli studi, di fonte ISTAT, della vita media della popolazione italiana, della mortalità per tumori, etc.
 
Esistono due forme principali di assicurazione vita, spiegate ampiamente in un documento allegato:  
  • assicurazione per il caso di morte: la Compagnia eroga un capitale ai Beneficiari in caso di morte dell’Assicurato entro il periodo di validità del contratto;
  • assicurazione in caso di vita (sopravvivenza): la Compagnia eroga un capitale, a volte trasformato in rendita, in caso l’Assicurato sia in vita alla data di scadenza del contratto.
Le assicurazioni miste che combinano le due garanzie sono decisamente meno convenienti come risulta da una pubblicazione de Il Sole 24 Ore
 
ONLIFE offre esclusivamente l'assicurazione temporanea caso morte, rivolta normalmente a chi ha persone care da proteggere (figli o familiari), oppure a chi ha contratto un mutuo. Per comprendere meglio le differenze e per valutare a chi serve veramente, leggere l'approfondimento e verificare poi l'adeguatezza del prodotto alle proprie esigenze.