Infortuni della strada in Italia


Gli infortuni della strada sono una vera emergenza per il nostro Paese. In Italia nel 2006 si sono registrati 5.669 morti e 340.000 feriti, una strage che secondo studi ACI-Censis costa 35 miliardi di euro, pari al 2,6% del Prodotto Interno Lordo italiano.  

 

Nonostante il diverso impatto emozionale e attenzione dei media e dei politici, gli incidenti della strada hanno un’incidenza infinitamente superiore alle catastrofi naturali e agli incidenti sul lavoro. Le morti da incidente stradale sono purtroppo quasi 10 volte le morti da incidente sul lavoro e il 35% del totale colpisce giovani tra i 18 e i 34 anni di età.


L’Italia ha mancato completamente gli obiettivi di Lisbona, quando nel 2001 i Paesi dell’Unione Europea si sono impegnati a dimezzare in 5 anni le stragi sulle strade. La diminuzione di morti per incidente della strada in Italia nel 2001-2006 è stata del 20%, contro il 50% della Francia e di altri Paesi. Il numero dei sinistri mortali sulle strade italiane è in lieve calo per i veicoli, ad eccezione di moto e ciclomotori dove addirittura aumenta in termini assoluti.

Le statistiche dimostrano che l’80% degli incidenti è dovuto a errori umani di comportamento alla guida (velocità eccessiva, manutenzione insufficiente, etc.), mentre il 20% è dovuto alla carenza di infrastrutture (strade pericolose, cattive segnalazioni, etc.) Alcune stime del Ministero della Sanità rilevano inoltre che il 30% degli incidenti d’auto è dovuto alla guida sotto l’influenza di droga/alcol.

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